Ci scrive Civati
Perché con Renzi le larghe intese non finiscono più
Ho notato il suo interesse verso le primarie del Pd. Non so se verrà a votare ai nostri gazebo domenica otto. So però che su questo governo, da posizioni decisamente opposte, abbiamo entrambi opinioni molto critiche, e siccome mi sembra di capire che lei voterebbe Matteo Renzi pensando che questo serva a mettere fine alle larghe intese, mi verrebbe da dirle che se quello è il suo scopo ha sbagliato candidato, perché l’unico che dice cose chiare in proposito sono io, che chiedo di tornare a votare presto, con una legge elettorale che spero anche lei sosterrà vada finalmente cambiata. di Pippo Civati Leggi anche Zingaretti Perché il Pd non è pronto a sfidare la nuova destra
14 AGO 20

Al direttore - Ho notato il suo interesse verso le primarie del Pd. Non so se verrà a votare ai nostri gazebo domenica otto. So però che su questo governo, da posizioni decisamente opposte, abbiamo entrambi opinioni molto critiche, e siccome mi sembra di capire che lei voterebbe Matteo Renzi pensando che questo serva a mettere fine alle larghe intese, mi verrebbe da dirle che se quello è il suo scopo ha sbagliato candidato, perché l’unico che dice cose chiare in proposito sono io, che chiedo di tornare a votare presto, con una legge elettorale che spero anche lei sosterrà vada finalmente cambiata. E che domenica il risultato sarà sorprendente a dispetto di tutte le previsioni, che come lei ben sa il centrosinistra sbaglia tragicamente ogni volta, da sempre. Ma la verità è che la sua sarebbe una presenza ingombrante, nella giornata di primarie del Pd. Poiché proprio sul Foglio da sempre lei si firma con l’elefantino, sarebbe molto difficile fare come consiglia Lakoff e “non pensare all’elefantino”, ovvero non trovare questa sua eventuale partecipazione un po’ strana. Sono primarie aperte, è vero, e io per primo spero che la partecipazione sia alta – il giochino al ribasso è scientificamente calcolato da tutti quelli che vorrebbero lasciare le cose come stanno – così come spero che rientrino nell’alveo molti fra quegli ex elettori del Pd che in primavera hanno voluto mandarci un segnale clamoroso e hanno scelto di votare Movimento 5 stelle: uno su tre. Io credo invece sarebbe più sano per entrambi tornare ai rispettivi posti, quelli di un bipolarismo che ci permetta di confrontarci da posizioni diverse, fuori da questa pappa cui assistiamo da due anni – perché le larghe intese non sono nate con Letta, ma con Monti – e che nessun elettore di nessuno dei due (anzi, dei tre) schieramenti ha mai scelto. Ma di una cosa può stare sicuro. Se si augura che le larghe intese finiscano presto non è a Matteo Renzi che deve guardare con simpatia.
di Pippo Civati
Vi voglio bene, ma domenica ho da fare con Dudù. Un augurio di buon lavoro. (GF)
Vi voglio bene, ma domenica ho da fare con Dudù. Un augurio di buon lavoro. (GF)
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